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L’Aguglia di Goloritzé è un elegante monolite calcareo alto circa 143 metri, situato a pochi passi dalla celebre cala omonima.
Si erge verticalmente dal versante roccioso, isolato, affilato e affacciato su un mare turchese, rendendolo uno degli spot di arrampicata più suggestivi d’Europa.
Dati Tecnici Generali
Altezza totale: circa 143 m
Tipo di roccia: Calcare compatto, lavorato dal vento e dal mare
Stile di arrampicata: Multi-pitch (più tiri), prevalentemente su placca tecnica
Esposizione: Sud-est
Avvicinamento: 1 h 30–2 h di trekking da Su Porteddu, lungo lo stesso sentiero per Cala Goloritzé (EE)
Vie di Arrampicata Principali
“Sinfonia dei Mulini a Vento” (6c max, 6a obbl.) La più celebre tra le vie dell’Aguglia. Aperta da Manolo e Alessandro Gogna nel 1981, è diventata una via simbolo dell’arrampicata libera italiana. Richiede precisione, continuità e una buona gestione mentale per l’esposizione.
Lunghezza: circa 200 m, 6 tiri
Roccia: placca tecnica, fessure, aderenza
Protezione: fix distanziati, da integrare in parte
Attacco: lato sud-est dell’Aguglia
Le altre vie famose sono: "Easy Gymnopedie" (6a max) – più accessibile ma sempre esposta; "Il Mio Nome è Nessuno" (6c max) – impegnativa ma con vista mozzafiato; "Sole Incantatore" – linea estetica e continua, meno battuta.
Natura e Atmosfera
Durante la salita, si è completamente immersi nella natura selvaggia del Supramonte, con la vista che spazia sul mare aperto, sulle scogliere e sulle profonde vallate calcaree. In primavera e autunno, l’ambiente regala profumi di mirto, ginepro e rosmarino, con il solo suono del vento e degli uccelli marini. Periodo ideale: da aprile a giugno e da settembre a novembre; evitare l’estate per caldo e affollamento della cala. L’arrampicata sull’Aguglia non è regolamentata, ma si richiede massimo rispetto ambientale.